Abstract/Sommario: Un bel libro cartonato e fustellato, con semplici illustrazioni dai forti contrasti ideali per stimolare lo sviluppo visivo dei bebè. Età di lettura: da 0 mesi
Abstract/Sommario: Anna è una bambina come tante: ha i suoi amici, che tiene stretti vicino a sé, e i suoi nemici, da cui sta alla larga. Ha anche molta immaginazione. C’è una cosa però che le risulta molto difficile: stare con gli altri. A volte si sente inadeguata e ignorata, come se non esistesse. Un giorno, una silhouette familiare le appare di fronte all’improvviso. È amichevole, vivace e molto simile a lei, ma anche sorprendentemente diversa. Vuole uscire fuori alla luce del sole, ama divertirsi co ...; [Leggi tutto...]
Anna è una bambina come tante: ha i suoi amici, che tiene stretti vicino a sé, e i suoi nemici, da cui sta alla larga. Ha anche molta immaginazione. C’è una cosa però che le risulta molto difficile: stare con gli altri. A volte si sente inadeguata e ignorata, come se non esistesse. Un giorno, una silhouette familiare le appare di fronte all’improvviso. È amichevole, vivace e molto simile a lei, ma anche sorprendentemente diversa. Vuole uscire fuori alla luce del sole, ama divertirsi con gli altri e rendersi d’aiuto. Anna è colpita da tutto quello che è in grado di fare e, un passo dopo l’altro, decide di seguire il suo esempio.
Abstract/Sommario: "Attenti alla lama, avverte Stephen King introducendo una delle venti storie che sono raccolte ne 'Il bazar dei brutti sogni'. E ha ragione. La lama è sempre presente, qualunque sia lo stile che Stephen King sceglie. Si tratti dell'antica zampata con cui si apre il libro, in 'Miglio 81'(macchine assassine, avete presente?), o della struggente bellezza del racconto di chiusura, 'Tuono estivo' (un post-apocalittico, come 'L'ombra dello scorpione', con un guizzo di rivolta che non si speg ...; [Leggi tutto...]
"Attenti alla lama, avverte Stephen King introducendo una delle venti storie che sono raccolte ne 'Il bazar dei brutti sogni'. E ha ragione. La lama è sempre presente, qualunque sia lo stile che Stephen King sceglie. Si tratti dell'antica zampata con cui si apre il libro, in 'Miglio 81'(macchine assassine, avete presente?), o della struggente bellezza del racconto di chiusura, 'Tuono estivo' (un post-apocalittico, come 'L'ombra dello scorpione', con un guizzo di rivolta che non si spegne neanche con la vecchiaia). Venti storie che toccano tutta la gamma delle emozioni, come King sa fare: l'ironia, la ferocia, la malinconia, l'amore. E la paura, certo. Vi spaventerete per un bambino cattivo che uccide e per piccoli demoni che si nutrono del dolore. Vi interrogherete sulla vita dopo la morte (e se il purgatorio fosse un ufficio polveroso? Se l'angelo delle tenebre fosse un bellissimo ragazzo?); imparerete a temere anziani giudici in grado di prevedere la scomparsa degli altri e giornalisti di gossip in grado di provocarla. Uomini in soprabito giallo vi attenderanno in salotto e anziani pastori tenteranno la vostra onestà, mentre da qualche parte nelle terre selvagge uno sceriffo si interrogherà sulla giustizia." (Loredana Lipperini) (www.ibs.it)
Abstract/Sommario: Leggendo Rachel Ingalls, abbiamo l'impressione di trovarci in un mondo in apparenza familiare, ma da cui qualcosa ci tiene separati – quasi avessimo varcato una pericolosa soglia invisibile e di colpo vedessimo tutto da un diverso emisfero –, o forse in un sogno, che al tempo stesso ci adesca e minaccia. Nei cinque lunghi racconti, o novelle esemplari, che compongono "Benedetto è il frutto", incontreremo un frate gravido dell'arcangelo Gabriele – questa almeno è la versione che offre ...; [Leggi tutto...]
Leggendo Rachel Ingalls, abbiamo l'impressione di trovarci in un mondo in apparenza familiare, ma da cui qualcosa ci tiene separati – quasi avessimo varcato una pericolosa soglia invisibile e di colpo vedessimo tutto da un diverso emisfero –, o forse in un sogno, che al tempo stesso ci adesca e minaccia. Nei cinque lunghi racconti, o novelle esemplari, che compongono "Benedetto è il frutto", incontreremo un frate gravido dell'arcangelo Gabriele – questa almeno è la versione che offre ai confratelli del monastero; il creatore di una bambola realissima che con la sua esuberanza sessuale causerà sviluppi imprevedibili, mandando a gambe all'aria la vita familiare dell'uomo; una coppia che viene invitata a una festa in campagna dove tutto sembra normale e insieme spettrale, come sospeso, e che sulla via del ritorno andrà incontro a un'inattesa calamità piovuta dal cielo; una donna in vacanza con il marito e in preda a una subdola mania che suscita domande sempre più angoscianti sul suo stato mentale; e, infine, avremo a che fare con le conseguenze assurde, allucinanti, quasi apocalittiche del furto di una pagnotta. In tutti e cinque affronteremo momenti, personaggi e situazioni fuori da ogni norma, non soltanto letteraria: la migliore introduzione possibile all'universo narrativo di Rachel Ingalls.
Abstract/Sommario: Addentratevi nel bosco insieme a Biancaneve, alla riscoperta di venti fra le più belle storie di ogni tempo. Dalla sua prima pubblicazione nel 1812, nessuna raccolta di fiabe ha conquistato il cuore e l'immaginazione di generazioni di lettori quanto quella dei Fratelli Grimm, attinta dal folclore tedesco. Fiabe come La bella addormentata, Cenerentola, Raperonzolo, Hänsel e Gretel e Cappuccetto Rosso sono qui rivisitate come mai prima d'ora, attraverso gli elementi interattivi dello stu ...; [Leggi tutto...]
Addentratevi nel bosco insieme a Biancaneve, alla riscoperta di venti fra le più belle storie di ogni tempo. Dalla sua prima pubblicazione nel 1812, nessuna raccolta di fiabe ha conquistato il cuore e l'immaginazione di generazioni di lettori quanto quella dei Fratelli Grimm, attinta dal folclore tedesco. Fiabe come La bella addormentata, Cenerentola, Raperonzolo, Hänsel e Gretel e Cappuccetto Rosso sono qui rivisitate come mai prima d'ora, attraverso gli elementi interattivi dello studio MinaLima. Una terrificante foresta pop-up, lo specchio della regina, l'intricatissimo roveto intorno al castello della bella addormentata, l'abito da ballo di Cenerentola e la torre di Raperonzolo in 3D rinnovano la magia di questi classici intramontabili!
Abstract/Sommario: Sta scendendo la sera, e Mamma Pinguino si spinge al largo in cerca di pesciolini per la cena. Mentre il papà e il cucciolo di casa ne seguono ansiosamente l’impresa con lo sguardo, Mamma Pinguino deve districarsi in un crescendo di ostacoli. SWOOSH SWISH SWOOSH! Eccola che sfreccia tra le onde, afferra i pesci col becco, salta fuori dall’acqua e, ancora piena di energie, risale l’iceberg. Ma il ghiaccio è scivoloso e c’è un branco di foche addormentate da superare… CRAC, BANG, TONF! O ...; [Leggi tutto...]
Sta scendendo la sera, e Mamma Pinguino si spinge al largo in cerca di pesciolini per la cena. Mentre il papà e il cucciolo di casa ne seguono ansiosamente l’impresa con lo sguardo, Mamma Pinguino deve districarsi in un crescendo di ostacoli. SWOOSH SWISH SWOOSH! Eccola che sfreccia tra le onde, afferra i pesci col becco, salta fuori dall’acqua e, ancora piena di energie, risale l’iceberg. Ma il ghiaccio è scivoloso e c’è un branco di foche addormentate da superare… CRAC, BANG, TONF! Oh, nooo! Mamma Pinguino scivola e cade di nuovo in acqua. SPLASH! E adesso? Mamma Pinguino non si arrende. Risale, si arrampica, salta nuovamente sulle foche… Eccola, ce l’ha fatta! Finalmente è tornata, e nonostante le mille peripezie, la cena per il piccolo è ancora saldamente nel becco. Brava, Mamma Pinguino! Missione compiuta! O quasi…