Abstract/Sommario: «La vita finisce quando tutto si ferma. Come atlete dobbiamo muoverci con lei, imparare il suo passo, accelerare e rallentare a comando, fletterci e poi spiccare il balzo necessario a non essere disarcionate. Bisogna restare agili. Non giovani, agili. Flessibili. Bisogna imparare a muoversi a tempo con il Tempo. Senza ostinarsi nell'imitazione di modelli scaduti. Ma senza nascondersi. Soprattutto senza nascondersi». Un terzo della popolazione italiana è composta da ultrasessantenni, ha ...; [Leggi tutto...]
«La vita finisce quando tutto si ferma. Come atlete dobbiamo muoverci con lei, imparare il suo passo, accelerare e rallentare a comando, fletterci e poi spiccare il balzo necessario a non essere disarcionate. Bisogna restare agili. Non giovani, agili. Flessibili. Bisogna imparare a muoversi a tempo con il Tempo. Senza ostinarsi nell'imitazione di modelli scaduti. Ma senza nascondersi. Soprattutto senza nascondersi». Un terzo della popolazione italiana è composta da ultrasessantenni, hanno davanti decenni di vita ancora da vivere, non è mai successo prima. È una conquista o una condanna? Perché sia una conquista (un privilegio, una festa), bisogna liberarsi degli stereotipi, quelle «finte verità mai verificate, ma stabilizzate dalla ripetizione che ci rendono pavidi e conformisti». Sono le sbarre della gabbia che imprigiona il terzo e il quarto tempo della nostra carriera di esseri umani. Vanno divelte, per liberare la forza e l'intelligenza che l'accumularsi di anni, esperienze e consapevolezza ci hanno regalato. Age Pride è una requisitoria contro l'ageismo, tutto, anche quello introiettato, di cui spesso non ci rendiamo conto. È un manifesto contro lo stigma che colpisce chi non è piú giovane («Abbiamo vissuto troppo, sappiamo troppo per essere infilati a forza in una categoria»). Ma soprattutto è l'invito, ben circostanziato e convincente, a una festa possibile: quella dell'orgoglio d'aver vissuto, della voglia di continuare il viaggio della vita, considerando ogni età un Paese Straniero, da attraversare con la curiosità che merita, non la tappa di una via crucis, da accettare, rassegnati. Attraverso il racconto del proprio conflittuale rapporto con l'età che avanza, Lidia Ravera rivendica la maestosa allegria celata nella maturità e spiega come il tempo, da nemico che striscia alle tue spalle aspettando una resa incondizionata, possa trasformarsi in un alleato che ti consente una libertà imprevista e una vera rivoluzione interiore. (www.ibs.it)
Abstract/Sommario: Michael Jordan è stato il protagonista indiscusso di alcuni dei momenti più indimenticabili della storia della pallacanestro. Ha reso l'NBA e lo sport professionistico ciò che sono oggi, a livello globale. Prima dei contratti milionari, delle dirette televisive e del valzer degli sponsor, in pochi seguivano sui media le partite dell'NBA, soprattutto fuori dagli Stati Uniti. Poi arrivò lui. Da quel momento cambiò tutto: fu l'inizio di una nuova era, quella del talento di quel numero 23 ...; [Leggi tutto...]
Michael Jordan è stato il protagonista indiscusso di alcuni dei momenti più indimenticabili della storia della pallacanestro. Ha reso l'NBA e lo sport professionistico ciò che sono oggi, a livello globale. Prima dei contratti milionari, delle dirette televisive e del valzer degli sponsor, in pochi seguivano sui media le partite dell'NBA, soprattutto fuori dagli Stati Uniti. Poi arrivò lui. Da quel momento cambiò tutto: fu l'inizio di una nuova era, quella del talento di quel numero 23 – Air, MJ, His Airness, Black cat, The G.O.A.T. – della sua volontà e competitività senza eguali. Dietro al suo mito si nascondeva però un leader complesso, un vincente nato, un capitano classico e moderno allo stesso tempo. Con Air, il premio Pulitzer David Halberstam realizza il miglior ritratto di Michael Jordan, raccontando l'uomo dietro la leggenda, seguendo la storia del suo ultimo, mitico anno ai Chicago Bulls: "L'ultimo ballo", come lo definì il coach Phil Jackson. Attraverso un racconto appassionato e ricco di dettagli e curiosità, l'autore descrive con autenticità e maestria un'epoca di eroi, protagonisti, antagonisti e controfigure che rimarrà per sempre nel cuore di milioni di persone. (Ibs.it)
Abstract/Sommario: Questa è la storia di Alba, un pesce centenario con la passione per perle e conchiglie. Ogni anno, per il suo compleanno, ne ha trovato una e la sua splendida collezione è cresciuta moltissimo. Ma col tempo l'acqua è diventata sempre più torbida e i suoi amati oggetti ormai sono introvabili, sostituiti da rifiuti. Tutti i suoi amici pesci sono andati via. Alba non ha più nessuno con cui festeggiare il compleanno e non trova nulla per la sua collezione. È triste, ma continua a cercare, ...; [Leggi tutto...]
Questa è la storia di Alba, un pesce centenario con la passione per perle e conchiglie. Ogni anno, per il suo compleanno, ne ha trovato una e la sua splendida collezione è cresciuta moltissimo. Ma col tempo l'acqua è diventata sempre più torbida e i suoi amati oggetti ormai sono introvabili, sostituiti da rifiuti. Tutti i suoi amici pesci sono andati via. Alba non ha più nessuno con cui festeggiare il compleanno e non trova nulla per la sua collezione. È triste, ma continua a cercare, fin quando, all'improvviso trova una perla, nella più strana conchiglia mai vista: trasparente e allungata. Alba entra nell'apertura, ma resta intrappolata. La strana conchiglia si muove con la corrente, portando Alba con sé, finché affiora in superficie. La troverà una bambina camminando lungo la spiaggia. Alba si muove appena, imprigionata in una bottiglia di plastica. La bambina, guardando la spiaggia piena di cartacce, buste e bottiglie, capisce che tutto arriva dalla sua città e decide di fare qualcosa... Età di lettura: da 4 anni. (books.google.it)
Abstract/Sommario: Un albero è talmente tante cose che per spiegarlo questo libro ha avuto bisogno di quattro persone: una poetessa, due illustrataci e un biologo. Un albero, infatti, fa molte cose diverse e per questo può essere guardato da tanti occhi diversi. Cocchio scienziato dà i nomi giusti alle cose per non confonderci quando parliamo di specie, funzioni e strategie vitali. Cocchio poetico racconta con la precisione e la brevità di un linguaggio universale il mistero e la meraviglia della vita ar ...; [Leggi tutto...]
Un albero è talmente tante cose che per spiegarlo questo libro ha avuto bisogno di quattro persone: una poetessa, due illustrataci e un biologo. Un albero, infatti, fa molte cose diverse e per questo può essere guardato da tanti occhi diversi. Cocchio scienziato dà i nomi giusti alle cose per non confonderci quando parliamo di specie, funzioni e strategie vitali. Cocchio poetico racconta con la precisione e la brevità di un linguaggio universale il mistero e la meraviglia della vita arborea. Cocchio dell'arte ci spiega come sono fatte le cose, ogni singola cosa, nella sua unicità e anche come in tutte le cose puoi riscontrare gli stessi processi, come per una matematica vivente. Quando sarai arrivato alla fine, prova a fare altrettanto. Prendi carta e penna e disegna, scrivi, racconta, studia, proprio come gli scienziati, i poeti e gli artisti hanno sempre fatto, dall'antichità a oggi. (ibs.it)