Abstract/Sommario: C’era una volta una cosa chiamata noia: una sensazione universale che avvolgeva gli esseri umani ogni volta che si trovavano bloccati in una situazione – in una fila, nel traffico, nella sala d’attesa del medico – senza avere nulla da fare, e dalla quale potevano nascere idee sbalorditive. Era un tempo in cui ci si poteva smarrire con facilità sconcertante in ogni città, perfino nella propria, e in cui non sapere se domani ci sarebbe stato sole o pioggia era del tutto normale: un tempo ...; [Leggi tutto...]
C’era una volta una cosa chiamata noia: una sensazione universale che avvolgeva gli esseri umani ogni volta che si trovavano bloccati in una situazione – in una fila, nel traffico, nella sala d’attesa del medico – senza avere nulla da fare, e dalla quale potevano nascere idee sbalorditive. Era un tempo in cui ci si poteva smarrire con facilità sconcertante in ogni città, perfino nella propria, e in cui non sapere se domani ci sarebbe stato sole o pioggia era del tutto normale: un tempo fatto di numeri di telefono imparati a memoria e appuntamenti al buio, messaggi lasciati in segreteria e rullini di foto sfocate. Poi, un giorno di pochi anni fa, qualcuno ha inventato internet, e da allora tutto ciò che credevamo eterno ha smesso rapidamente di esistere. Pamela Paul ci riporta nel «Preinternettiano», l’epoca in cui nessuno aveva idea di che cosa fosse un sito, uno smartphone o un’app digitale, per farci scoprire che cosa abbiamo perso o stiamo perdendo con l’avvento dell’online. Il suo è un affascinante inventario degli oggetti, delle emozioni e delle consuetudini che, senza che nemmeno ce ne accorgessimo, sono sparite dalle nostre vite, attraverso il quale ritrovare una parte di noi che abbiamo dimenticato: dal telefono in cucina al timore che nessuno si ricordasse il nostro compleanno, dalle lettere scritte a mano alla libertà di non avere i genitori sempre addosso, dalle enciclopedie in volumi allo spostarsi in un luogo ignoto armati solo di una mappa sbrindellata, dall’incubo di perdere un biglietto aereo al fare conversazione con uno sconosciuto su un treno, dopo essersi guardati intensamente negli occhi. “100 cose che abbiamo perso per colpa di internet” ci mostra con ironia e profondità di analisi come appariva il mondo prima che chiudessimo il nostro sguardo e le nostre emozioni dentro al rettangolo di uno schermo. Un’opera che ci invita a ripensare le nostre giornate iperconnesse perché possano tornare a riempirsi di creatività e smarrimento, lentezza ed empatia; di errori imprevedibili capaci di farci riflettere e meravigliosi gesti inutili, fatti con estrema attenzione.
Abstract/Sommario: Il libro di attività perfetto per i genitori che vogliono aiutare i propri figli a cimentarsi con esperienze stimolanti, divertenti, formative… e anche un po’ pericolose. In un’epoca in cui i bambini vengono troppo spesso tenuti al riparo da ogni rischio, l’autore di questo libro ricorda ai lettori che arrampicarsi sugli alberi è cibo per l’anima e che un coltellino tascabile non è un’arma. Con lo stesso entusiasmo con cui i bambini esplorano il mondo che li circonda, Gever Tulley spie ...; [Leggi tutto...]
Il libro di attività perfetto per i genitori che vogliono aiutare i propri figli a cimentarsi con esperienze stimolanti, divertenti, formative… e anche un po’ pericolose. In un’epoca in cui i bambini vengono troppo spesso tenuti al riparo da ogni rischio, l’autore di questo libro ricorda ai lettori che arrampicarsi sugli alberi è cibo per l’anima e che un coltellino tascabile non è un’arma. Con lo stesso entusiasmo con cui i bambini esplorano il mondo che li circonda, Gever Tulley spiega come si può “giocare con il fuoco” e “assaggiare l’elettricità” in tutta sicurezza.
Abstract/Sommario: Da sempre misuriamo il mondo. Per conoscerlo ed esplorarlo, per viverci, per interagire con i nostri simili. L'umanità misura per conoscere il passato, comprendere il presente, progettare il futuro. Ci sono voluti però millenni perché due rivoluzioni, quella scientifica iniziata con Galileo e quella francese, avviassero il percorso per rendere il sistema di misura condiviso e non più basato su deperibili artefatti umani, ma su elementi invariabili e universali della natura. Un cammino ...; [Leggi tutto...]
Da sempre misuriamo il mondo. Per conoscerlo ed esplorarlo, per viverci, per interagire con i nostri simili. L'umanità misura per conoscere il passato, comprendere il presente, progettare il futuro. Ci sono voluti però millenni perché due rivoluzioni, quella scientifica iniziata con Galileo e quella francese, avviassero il percorso per rendere il sistema di misura condiviso e non più basato su deperibili artefatti umani, ma su elementi invariabili e universali della natura. Un cammino poco noto che è però una delle principali conquiste scientifiche e sociali dell'era moderna. Oggi con solo sette unità di misura fondamentali – metro, secondo, chilogrammo, kelvin, ampere, mole e candela – misuriamo e cerchiamo di comprendere la complessità e le meraviglie della natura, dal microcosmo delle particelle elementari ai confini dell'universo. Queste unità fondamentali sono protagoniste di sette affascinanti racconti che, insieme ai grandi della scienza e a tanti inaspettati personaggi, conducono il lettore in un viaggio alla scoperta della fisica – da Galileo a Einstein, dalla meccanica di newtonalla quantistica - e di come la scienza aiuti a costruire un futuro sostenibile e rispettoso dell'ambiente. (ibs.it)
Abstract/Sommario: Tutti devono lavorare? Si può comprare qualsiasi cosa? Che cos'è il mercato globale? Perché esiste la povertà? Cosa significa giocare in borsa? (www.ibs.it)
Abstract/Sommario: Siamo a Ostia, nel 2013, e tra gli abitanti di quei palazzi c'è anche Federica Angeli, cronista di nera per le pagine romane di «la Repubblica», che in quella periferia è nata e cresciuta. Da tempo si occupa dei clan locali e ha subìto gravi minacce. Sa quindi come è fatta la paura, ma crede che l'altra faccia della paura sia il coraggio. Se i vicini rientrano obbedienti al comando del boss, lei decide di denunciare ciò che ha visto. Dal giorno dopo la sua vita è stravolta: per la sua ...; [Leggi tutto...]
Siamo a Ostia, nel 2013, e tra gli abitanti di quei palazzi c'è anche Federica Angeli, cronista di nera per le pagine romane di «la Repubblica», che in quella periferia è nata e cresciuta. Da tempo si occupa dei clan locali e ha subìto gravi minacce. Sa quindi come è fatta la paura, ma crede che l'altra faccia della paura sia il coraggio. Se i vicini rientrano obbedienti al comando del boss, lei decide di denunciare ciò che ha visto. Dal giorno dopo la sua vita è stravolta: per la sua incolumità le è assegnata una scorta, eppure nessuna intimidazione fa vacillare la sua fede in un noi con cui condividere la lotta per la legalità. La storia giudiziaria di cui è protagonista fino alle più recenti sentenze ci parla di una possibile seppur faticosa vittoria, confermando che tutti insieme possiamo alzare la testa e cambiare in meglio. Federica Angeli ha ottenuto questa vittoria con l'unica arma che possiede, la penna, e in queste pagine ci racconta le tappe di una vera e propria sfida alla malavita, nel solco di un giornalismo nobile, illuminato di etica civile, che non compiace mai null'altro che la verità, con una coerenza a tratti severa. In un susseguirsi di colpi di scena, viviamo con lei le sue paure, a tratti la disperazione e i momenti di solitudine. La sua testimonianza puntuale, incalzante, senza respiro non dimentica mai la sua dimensione di donna, di madre e di moglie contesa alla serenità famigliare. Una serenità che, ispirata dalla "Vita è bella" di Benigni, Federica Angeli riesce magicamente a preservare, coinvolgendo i figli in un gioco alla guerra. I diritti di questo libro sono stati acquistati dal regista Claudio Bonivento che trasformerà l'incredibile storia di Federica Angeli in un film. [ibs]
Abstract/Sommario: Da tanti anni Daniela Lucangeli si occupa di capire come supportare bambini in difficoltà. Sono bimbi con vulnerabilità del neurosviluppo e dell'apprendimento: piccoli che soffrono, che non si sentono compresi. Il suo lavoro consiste nell'aiutare a far emergere il loro potenziale neuro-psico-comportamentale, che si tratti di contare oppure di guardare un altro soggetto negli occhi. Nel libro racconta le storie di questi bambini e risponde a quelle domande che, mentre la sospingevano a ...; [Leggi tutto...]
Da tanti anni Daniela Lucangeli si occupa di capire come supportare bambini in difficoltà. Sono bimbi con vulnerabilità del neurosviluppo e dell'apprendimento: piccoli che soffrono, che non si sentono compresi. Il suo lavoro consiste nell'aiutare a far emergere il loro potenziale neuro-psico-comportamentale, che si tratti di contare oppure di guardare un altro soggetto negli occhi. Nel libro racconta le storie di questi bambini e risponde a quelle domande che, mentre la sospingevano a progredire nella sua ricerca, le mostravano anche inediti percorsi di vita. (www.ibs.it)
Abstract/Sommario: In questo libro Massimo Recalcati si rivela commentatore lucido e originale della nostra vita collettiva degli ultimi vent’anni: le trasformazioni della famiglia, il disagio della giovinezza, il declino irreversibile dell’autorità paterna, il ricorso diffuso alla violenza, lo scientismo come nuova forma di religione, il culto ipermoderno del corpo in salute e del benessere, la medicalizzazione della vita, lo schermo narcisistico dei social, l’isolamento e la spinta melanconica alla mor ...; [Leggi tutto...]
In questo libro Massimo Recalcati si rivela commentatore lucido e originale della nostra vita collettiva degli ultimi vent’anni: le trasformazioni della famiglia, il disagio della giovinezza, il declino irreversibile dell’autorità paterna, il ricorso diffuso alla violenza, lo scientismo come nuova forma di religione, il culto ipermoderno del corpo in salute e del benessere, la medicalizzazione della vita, lo schermo narcisistico dei social, l’isolamento e la spinta melanconica alla morte in un mondo dominato dal consumo e dalla celebrazione dell’immagine, la crisi economica e la precarietà del lavoro, il trauma della pandemia e la sua incidenza sulle nostre esistenze, l’orrore della guerra e della repressione patriarcale degli ayatollah contro le donne sono solo alcuni dei temi affrontati, insieme a quelli più direttamente politici che riguardano i ritratti psicoanalitici dei maggiori protagonisti della politica nazionale e internazionale dell’ultimo ventennio come Berlusconi, Grillo, Renzi, Salvini, Mattarella, Draghi, Trump e Putin. In queste pagine Recalcati offre al lettore un appassionato ritratto antropologico del nostro Paese e dei problemi del mondo contemporaneo. (Ibs.it)
Abstract/Sommario: Dalle mani virtuose di Ole Könnecke e di suo figlio Hans, acclamato musicista, un libro unico nel suo genere: 50 strumenti musicali raccontati, illustrati e perfino suonati. Un’orchestra da leggere e da ascoltare. Carta Canta, è proprio il caso di dire. Anzi, Carta suona! Il metodo geniale per scuotere le orecchie del più stonato degli stonati. E correre a iscriversi alla scuola di musica più vicina. Perché, per chi ancora non lo sapesse, siamo tutti musicisti. Basta mettersi alla prov ...; [Leggi tutto...]
Dalle mani virtuose di Ole Könnecke e di suo figlio Hans, acclamato musicista, un libro unico nel suo genere: 50 strumenti musicali raccontati, illustrati e perfino suonati. Un’orchestra da leggere e da ascoltare. Carta Canta, è proprio il caso di dire. Anzi, Carta suona! Il metodo geniale per scuotere le orecchie del più stonato degli stonati. E correre a iscriversi alla scuola di musica più vicina. Perché, per chi ancora non lo sapesse, siamo tutti musicisti. Basta mettersi alla prova.
Abstract/Sommario: Il futuro prossimo è arrivato. La natura, che è madre e matrigna, che è nostra casa e nostro orizzonte, ci pone dinanzi alla hybris dell’uomo e ci interroga. È tempo di meditare insieme su tutto questo e di provare a costruire un mondo secondo idee altre. Di qui proviamo a ricominciare: con le idee, le parole e le immagini che ci vengono da tremila anni di pensieri e di esperienze, cerchiamo di capire qualcosa in più di ciò che sta accadendo. La responsabilità è nostra, nostra l’arroga ...; [Leggi tutto...]
Il futuro prossimo è arrivato. La natura, che è madre e matrigna, che è nostra casa e nostro orizzonte, ci pone dinanzi alla hybris dell’uomo e ci interroga. È tempo di meditare insieme su tutto questo e di provare a costruire un mondo secondo idee altre. Di qui proviamo a ricominciare: con le idee, le parole e le immagini che ci vengono da tremila anni di pensieri e di esperienze, cerchiamo di capire qualcosa in più di ciò che sta accadendo. La responsabilità è nostra, nostra l’arroganza e nostro il pericolo. È il tempo di una nuova coscienza civile. Con Omero, con Esiodo o con Esopo, con Virgilio o con Ovidio cominciamo a rimettere gli alberi, gli animali, il vento, il mare e la terra al centro del mondo, a ridare loro la voce. La poesia, le lettere, la filosofia, le arti insieme alla scienza sono la via per costruire un immaginario collettivo diverso. (www.ibs.it)
Abstract/Sommario: Questo albo racconta da diversi punti di vista l'acqua dolce sulla Terra. Le acque dolci sono tra gli habitat più ricchi di biodiversità e ogni forma di vita sulla Terra ha bisogno d'acqua per sopravvivere. Oggi, però, a causa del cambiamento climatico, i fiumi hanno iniziato a prosciugarsi, la siccità si espande e gli agricoltori possono fare sempre meno affidamento sulle piogge. L'inquinamento delle acque dolci fa sì che persone e animali fatichino sempre di più a trovare l'acqua pul ...; [Leggi tutto...]
Questo albo racconta da diversi punti di vista l'acqua dolce sulla Terra. Le acque dolci sono tra gli habitat più ricchi di biodiversità e ogni forma di vita sulla Terra ha bisogno d'acqua per sopravvivere. Oggi, però, a causa del cambiamento climatico, i fiumi hanno iniziato a prosciugarsi, la siccità si espande e gli agricoltori possono fare sempre meno affidamento sulle piogge. L'inquinamento delle acque dolci fa sì che persone e animali fatichino sempre di più a trovare l'acqua pulita di cui hanno bisogno per vivere in modo sano.
Abstract/Sommario: Che cosa accade quando impariamo a leggere? Quali sono gli effetti della lettura ad alta voce sul nostro cervello? La lettura ad alta voce dell'insegnante può diventare una pratica didattica? In che modo? Per quanto tempo? Con quali benefici? Come si fa? Una ricerca nazionale, all'interno del progetto Leggimi ancora, lo ha dimostrato: la quotidiana lettura ad alta voce a scuola produce effetti positivi sulle abilità di comprensione e sulle abilità cognitive indispensabili all'apprendim ...; [Leggi tutto...]
Che cosa accade quando impariamo a leggere? Quali sono gli effetti della lettura ad alta voce sul nostro cervello? La lettura ad alta voce dell'insegnante può diventare una pratica didattica? In che modo? Per quanto tempo? Con quali benefici? Come si fa? Una ricerca nazionale, all'interno del progetto Leggimi ancora, lo ha dimostrato: la quotidiana lettura ad alta voce a scuola produce effetti positivi sulle abilità di comprensione e sulle abilità cognitive indispensabili all'apprendimento. E quindi, perché non provare a utilizzare la lettura ad alta voce come pratica didattica? Questo libro nasce dal lavoro e dalla passione di un gruppo di ricerca riunito intorno alla cattedra di Pedagogia sperimentale dell'Università di Perugia e coordinato dal prof. Federico Batini. (www.ibs.it)
Abstract/Sommario: Esplorare l’universo dell’albo illustrato: questo il proposito del volume firmato dal gruppo di esperti e studiosi di Hamelin. Lo scopo è fornire uno strumento critico, inesistente in Italia, capace di guidare la lettura dell’albo da parte di genitori, insegnanti, bibliotecari, e semplici amanti del racconto per immagini. L’albo illustrato è un vero e proprio linguaggio, con le sue specifiche modalità di narrazione, non ancora analizzate a dovere, malgrado nel nostro tempo sia diventat ...; [Leggi tutto...]
Esplorare l’universo dell’albo illustrato: questo il proposito del volume firmato dal gruppo di esperti e studiosi di Hamelin. Lo scopo è fornire uno strumento critico, inesistente in Italia, capace di guidare la lettura dell’albo da parte di genitori, insegnanti, bibliotecari, e semplici amanti del racconto per immagini. L’albo illustrato è un vero e proprio linguaggio, con le sue specifiche modalità di narrazione, non ancora analizzate a dovere, malgrado nel nostro tempo sia diventato cruciale saper leggere le immagini. Le importanti innovazioni del mercato editoriale italiano nell’ultimo decennio, e il dialogo sempre più stretto col panorama internazionale, hanno fatto emergere tutte le potenzialità espressive di questa forma di narrazione, che trova nella prima infanzia un destinatario privilegiato, ma che non si pone limiti in fatto di tematiche, sperimentazioni e pubblico di riferimento. Attraverso un percorso che esplora le esperienze più significative dell’editoria per l’infanzia, in particolare dalla seconda metà del Novecento a oggi, il libro analizza dall’interno la fisionomia dell’albo illustrato: il formato, con le sue specifiche valenze narrative, il rapporto tra parole e immagini, il ritmo e il tempo della narrazione, e la formula dei libri senza parole. Un cammino disseminato di figure: le tavole dei più grandi maestri dell’illustrazione accompagnano le puntuali incursioni degli autori nel mondo poco esplorato di un’arte che spesso resta in ombra sugli scaffali delle librerie. Una sorta di vademecum, dunque, che conduce il lettore nel cuore stesso del lavoro editoriale. (ibs.it)
Abstract/Sommario: L'adolescenza è una delle fasi più articolate della vita, durante la quale può accadere che i disturbi dell'umore entrino nell'esistenza dei giovani. Anna, Stefano, Camilla sono alcuni degli adolescenti che impariamo a conoscere in questo libro e le loro storie sono le storie che possono accadere in ogni famiglia. Ascoltare i ragazzi, osservarli attentamente, vuole dire imparare ad accogliere la loro e la nostra sofferenza. Solo a partire da questa accoglienza potremo costruire, insiem ...; [Leggi tutto...]
L'adolescenza è una delle fasi più articolate della vita, durante la quale può accadere che i disturbi dell'umore entrino nell'esistenza dei giovani. Anna, Stefano, Camilla sono alcuni degli adolescenti che impariamo a conoscere in questo libro e le loro storie sono le storie che possono accadere in ogni famiglia. Ascoltare i ragazzi, osservarli attentamente, vuole dire imparare ad accogliere la loro e la nostra sofferenza. Solo a partire da questa accoglienza potremo costruire, insieme a medici e psicologi, un efficace percorso terapeutico che accompagni i giovani fuori dalla patologia e li restituisca alla loro vita. (ibs.it)
Abstract/Sommario: "La storia della riscoperta dei manoscritti di Vivaldi è davvero andata così. Diversamente dalla frase che i romanzieri pongono di solito alla fine del loro lavoro, io devo invece assicurare che i fatti narrati sono realmente accaduti, e solo in pochi casi ho dovuto inventare. La concatenazione degli eventi, per quanto bizzarra possa sembrare, è dovuta alla storia". Se conosciamo Vivaldi quanto lo conosciamo oggi, oltre le "Quattro stagioni", ciò è dovuto alle peripezie dimenticate - a ...; [Leggi tutto...]
"La storia della riscoperta dei manoscritti di Vivaldi è davvero andata così. Diversamente dalla frase che i romanzieri pongono di solito alla fine del loro lavoro, io devo invece assicurare che i fatti narrati sono realmente accaduti, e solo in pochi casi ho dovuto inventare. La concatenazione degli eventi, per quanto bizzarra possa sembrare, è dovuta alla storia". Se conosciamo Vivaldi quanto lo conosciamo oggi, oltre le "Quattro stagioni", ciò è dovuto alle peripezie dimenticate - assurde, incredibili, comiche, cariche a volte di suspense, intricate come uno spettacolo drammatico e farsesco - che questo romanzo storico rivela. Il Prete Rosso, passato di moda dopo una vita di successi, morì in miseria e indebitato fino al collo. I manoscritti con la sua musica inedita, raccolta in centinaia di partiture autografe, passarono di mano in mano fra bibliofili e lasciti ereditari, scomparendo per quasi due secoli. Riemersero, seguendo vie accidentate e occulte, grazie al congiungersi dell'avidità di un vescovo salesiano e l'intelligente intuito di due studiosi appassionati, Gentili e Torri, musicologo dell'Università di Torino il primo, e direttore della Biblioteca Nazionale della città il secondo. Ma da questo momento in poi gli autografi del musicista veneziano dovettero passare nuove disavventure. Causa stavolta l'indifferenza dello Stato, l'odiosa idiozia antisemita del regime fascista, l'opportunismo e l'ingratitudine dei nuovi padroni dell'Italia. (www.ibs.it)