Abstract/Sommario: Arriva in Italia #BeingYoung, il titolo Young Adults più venduto in Norvegia nel 2018, già vincitore di premi importanti. Per scriverlo Linn Skåber ha ascoltato tanti adolescenti parlare di ciò che conoscono da vicino: l'adolescenza. Alcuni l'hanno descritta come un periodo pieno di curiosità, emozione, amici; altri hanno usato parole come solitudine, ansia, paura. Quelle testimonianze sono state lo spunto per i trentuno brevi monologhi che, insieme alle illustrazioni di Lisa Aisato, r ...; [Leggi tutto...]
Arriva in Italia #BeingYoung, il titolo Young Adults più venduto in Norvegia nel 2018, già vincitore di premi importanti. Per scriverlo Linn Skåber ha ascoltato tanti adolescenti parlare di ciò che conoscono da vicino: l'adolescenza. Alcuni l'hanno descritta come un periodo pieno di curiosità, emozione, amici; altri hanno usato parole come solitudine, ansia, paura. Quelle testimonianze sono state lo spunto per i trentuno brevi monologhi che, insieme alle illustrazioni di Lisa Aisato, restituiscono a lettori di ogni età le voci dei ragazzi e delle ragazze di oggi. Storie belle, delicate, divertenti e commoventi, tutte da scoprire.
Abstract/Sommario: Non leggere questo libro! È l’avvertimento che Amelia trova sulla prima pagina di 13 racconti da brividi, lo strano libro scovato nella soffitta della nonna dopo la sua misteriosa scomparsa. Ma la curiosità è troppo grande: Amelia comincia a leggere, e trova storie paurose e terrificanti. Inquietanti incidenti accaduti nella cittadina vicina, pagine di diario che raccontano di terribili zucche di Halloween, feste di compleanno finite in tragedia. Presto Amelia si rende conto che tutti ...; [Leggi tutto...]
Non leggere questo libro! È l’avvertimento che Amelia trova sulla prima pagina di 13 racconti da brividi, lo strano libro scovato nella soffitta della nonna dopo la sua misteriosa scomparsa. Ma la curiosità è troppo grande: Amelia comincia a leggere, e trova storie paurose e terrificanti. Inquietanti incidenti accaduti nella cittadina vicina, pagine di diario che raccontano di terribili zucche di Halloween, feste di compleanno finite in tragedia. Presto Amelia si rende conto che tutti i racconti sono collegati fra loro, ma soprattutto che hanno un inspiegabile legame con la sua vita reale... Età di lettura: da 11 anni. (www.ibs.it)
Abstract/Sommario: I protagonisti sono due piccoli orchi che paiono educati, puliti, gentili e ordinati. Ma in ogni doppia pagina, grazie a un gioco cartotecnico, viene svelato quello che avviene veramente nella loro casa. Un bagnetto tranquillo nella vasca da bagno si trasforma immediatamente in un caos con urla e schizzi d'acqua. Il momento delle coccole si trasforma in una lotta di strattoni e pizzicotti. Fino a quando ricevono un pacco che contiene una sorpresa inaspettata che cambierà le loro giorn ...; [Leggi tutto...]
I protagonisti sono due piccoli orchi che paiono educati, puliti, gentili e ordinati. Ma in ogni doppia pagina, grazie a un gioco cartotecnico, viene svelato quello che avviene veramente nella loro casa. Un bagnetto tranquillo nella vasca da bagno si trasforma immediatamente in un caos con urla e schizzi d'acqua. Il momento delle coccole si trasforma in una lotta di strattoni e pizzicotti. Fino a quando ricevono un pacco che contiene una sorpresa inaspettata che cambierà le loro giornate... I lettori si divertiranno moltissimo a ritrovare nei piccoli orchi quei comportamenti tipici dei fratelli che si azzuffano, ma alla fine sono complici nelle marachelle!
Abstract/Sommario: Un bel libro cartonato e fustellato, con semplici illustrazioni dai forti contrasti ideali per stimolare lo sviluppo visivo dei bebè. Età di lettura: da 0 mesi
Abstract/Sommario: Orso Nero vuole un amico, ma dove può trovarne uno? Nel bosco incontra per caso Orso Bruno, così decidono di cercarlo insieme. Trovare un amico non è facile... Ma può rivelarsi un'avventura unica e piena di sorprese! Età di lettura: da 4 anni.
Abstract/Sommario: Avevamo già realizzato nel libro precedente che “Anche i mostri si lavano i denti”. Ora dobbiamo metabolizzare l’assunto categorico, con il quale tutte le famiglie si scontrano quotidianamente: il dovere di essere ordinati!
Perfino i mostri si dedicano a questa noiosa attività: nel nostro caso a farlo è Filiberto, il
mostriciattolo peloso tutto nero, che vediamo in quarta di copertina steso nel lettino, nella sua cameretta: una soffitta arredata con ripiani, cassetti e giocattoli.
Il f ...; [Leggi tutto...]
Avevamo già realizzato nel libro precedente che “Anche i mostri si lavano i denti”. Ora dobbiamo metabolizzare l’assunto categorico, con il quale tutte le famiglie si scontrano quotidianamente: il dovere di essere ordinati!
Perfino i mostri si dedicano a questa noiosa attività: nel nostro caso a farlo è Filiberto, il
mostriciattolo peloso tutto nero, che vediamo in quarta di copertina steso nel lettino, nella sua cameretta: una soffitta arredata con ripiani, cassetti e giocattoli.
Il fatto è che il protagonista, dotato di artigli e denti aguzzi, è giocoso, ama gli scherzi e le
caramelle, gioca perfino a basket, ma è assolutamente allergico all’ordine.
Così si presenta in prima persona, ma aggiunge che qualcosa è cambiata nella sua vita, dopo l’incontro con il piccolo Giovanni, una sera, mentre gironzolava sui tetti. Da un abbaino aveva intravisto la strana attività del bambino, che spostava i giocattoli nella sua stanza e che era scappato spaventato quando lui gli aveva urlato BUUUUUU, pregandolo di non mangiare i suoi giochi e promettendo di metterli subito in ordine.
Poi si erano chiariti, presentandosi a vicenda e condividendo il timore di imbattersi nel famigerato Mostro mangia-giocattoli, che pare imperversi nella zona e che noi vediamo ben ritratto, enorme e vorace, anche in copertina. Il loro fortuito incontro ha generato la presa di coscienza di Filiberto che corre trafelato a casa, ignorando i suoi “mostruosi” genitori, occupati a leggere e a chattare sul divano, per occuparsi della sua cameretta “mostruosamente disordinata”. Una storia molto ivertente, questa, che concilia tra loro alcuni capisaldi della vita infantile: la paura dei mostri, la libertà del gioco, il dovere di mettere in ordine.
Abstract/Sommario: Tra le vite dei personaggi di Edith Bruck, cariche di entusiasmo e fiducia nella fraternità degli uomini, incontriamo Silvia, gettata dai genitori dal treno dei deportati in un estremo tentativo di salvezza, che si affezionerà a Robert, figlio di un gerarca nazista, di cui diventerà la sorella che lui ha sempre desiderato; o l'amore acerbo di una vivace ragazza ebrea che detesta andare a fare il bucato al fiume e non vede l'ora che arrivi l'inverno a ghiacciarlo per poter andare a patt ...; [Leggi tutto...]
Tra le vite dei personaggi di Edith Bruck, cariche di entusiasmo e fiducia nella fraternità degli uomini, incontriamo Silvia, gettata dai genitori dal treno dei deportati in un estremo tentativo di salvezza, che si affezionerà a Robert, figlio di un gerarca nazista, di cui diventerà la sorella che lui ha sempre desiderato; o l'amore acerbo di una vivace ragazza ebrea che detesta andare a fare il bucato al fiume e non vede l'ora che arrivi l'inverno a ghiacciarlo per poter andare a pattinare con l'affascinante ragazzino "gentile" Endre; o, ancora, il riscatto di una donna che, dopo la guerra, riesce a farsi assumere come cameriera dal ristorante di Haifa in cui ha elemosinato un pasto. E poi c'è Lenke, che descrive al fratellino Beni il mondo che non può vedere e gli promette continuamente una nuova vita in città, dove un'operazione dovrebbe dargli la vista, ma la crudezza della realtà stravolge i suoi progetti. Una storia di amore fraterno che ha ispirato l'omonimo film del 1966 per la regia di Nelo Risi. Edith Bruck racconta con la sua scrittura lieve e poetica tutta la speranza della vita che non si arrende, un amore quotidiano che resiste alla tragedia che incombe.
Abstract/Sommario: Sei sicuro di voler affrontare un biscotto furioso? Apri questo libro a tuo rischio e pericolo... chissà, forse se ascolterai la storia di questo piccolo protagonista capriccioso potrai dargli una mano! (www.ibs.it)