Abstract/Sommario: Perché il gin tonic era il cocktail preferito dei britannici che vivevano in India e in Africa? Che cosa ha protetto le vite dei papi per secoli? Perché la Scozia si è arresa all'Inghilterra? Qual era l'arma segreta di Washington durante la rivoluzione americana? La risposta a tutte queste domande, e a molte altre, è la zanzara. Questo micidiale insetto, che raggiunge a malapena le dimensioni e il peso di un chicco di riso, è sempre stato in prima linea come sterminatore della razza um ...; [Leggi tutto...]
Perché il gin tonic era il cocktail preferito dei britannici che vivevano in India e in Africa? Che cosa ha protetto le vite dei papi per secoli? Perché la Scozia si è arresa all'Inghilterra? Qual era l'arma segreta di Washington durante la rivoluzione americana? La risposta a tutte queste domande, e a molte altre, è la zanzara. Questo micidiale insetto, che raggiunge a malapena le dimensioni e il peso di un chicco di riso, è sempre stato in prima linea come sterminatore della razza umana e agente fondamentale dei cambiamenti storici e, dall'alba dei tempi, gli esseri umani si sono trovati a fronteggiare il devastante impatto delle sue punture. La zanzara ha determinato il destino di imperi e nazioni, paralizzato interi sistemi economici e deciso l'esito di guerre cruciali. Solo la femmina punge, e si stima abbia ucciso circa 52 miliardi di persone, quasi metà di tutti gli esseri umani mai vissuti sulla Terra. Zanzare racconta la storia, poco nota ma straordinaria, di come questo insetto ha plasmato la storia dell'umanità e del suo indelebile impatto sul mondo moderno.
Abstract/Sommario: Per lo zoologo e scrittore Gerald Durrell, e per la moglie Jacquie, il giovane assistente Bob e la paziente segretaria Sophie, è arrivato il momento di tornare a Bafut, regno situato su un altopiano del Camerun Britannico, in Africa occidentale. Il motivo è a dir poco insolito: la creazione di uno zoo. Sin dalla fine della guerra, Durrell ha organizzato spedizioni in diverse parti del mondo per raccogliere animali selvatici su richiesta dei più disparati giardini zoologici. Ora, finalm ...; [Leggi tutto...]
Per lo zoologo e scrittore Gerald Durrell, e per la moglie Jacquie, il giovane assistente Bob e la paziente segretaria Sophie, è arrivato il momento di tornare a Bafut, regno situato su un altopiano del Camerun Britannico, in Africa occidentale. Il motivo è a dir poco insolito: la creazione di uno zoo. Sin dalla fine della guerra, Durrell ha organizzato spedizioni in diverse parti del mondo per raccogliere animali selvatici su richiesta dei più disparati giardini zoologici. Ora, finalmente, è giunto il momento di dare vita a uno zoo tutto suo, una sorta di laboratorio in cui poter studiare e preservare gli esemplari a rischio di estinzione. Unimpresa di non poco conto per chi, come lo scrittore, non bada molto alla logica quando è preso dal fuoco delle sue ambizioni. Durrel e la sua compagnia si lanciano, infatti, alla ricerca degli animali prima di trovare un posto dove sistemarli, col risultato che il loro «zoo in valigia» li espone a una serie di incresciosi imprevisti e rocambolesche avventure, come il tentativo di cattura di un riottoso pitone di oltre quattro metri; o lincontro con Occhioni, il lemure dal musetto grigio e gli occhi dorati capaci di fissare chiunque con lespressione di puro orrore di una vecchia zitella che abbia scoperto un uomo nellarmadio del bagno. O, ancora, il curioso caso delle rane con gli artigli, esseri placidi e noiosi che trascorrono la giornata a nuotare sul fondo di una tinozza, fino al giorno della «grande tragedia». Uno zoo in valigia è il racconto brillante, ironico e commovente di un uomo che ha dedicato lintera vita agli animali, e si è posto come obiettivo primario la difesa di specie rare e minacciate dal rischio di estinzione.